Le spese sostenute per l’acquisto di farmaci possono ridurre le imposte da pagare attraverso la dichiarazione dei redditi.
Anche nel Modello 730/2026, infatti, medicinali, ticket sanitari e dispositivi medici rientrano tra le spese sanitarie che consentono di ottenere una detrazione fiscale del 19%.

Tuttavia, per beneficiare dello sconto fiscale è necessario rispettare alcune regole precise. Dallo scontrino parlante alla distinzione tra farmaci e integratori, passando per i dispositivi medici e i pagamenti tracciabili, ecco tutto quello che c’è da sapere.
Quanto si recupera con la detrazione dei farmaci nel 730/2026
Le spese per medicinali seguono le stesse regole previste per le altre spese sanitarie.
La detrazione spettante è pari al 19% dell’importo che supera la franchigia di 129,11 euro. Questo significa che il contribuente deve sommare tutte le spese mediche sostenute durante l’anno, comprese quelle per farmaci, visite specialistiche, esami diagnostici e ticket.
Ad esempio, se nell’arco dell’anno sono state sostenute spese sanitarie per 1.000 euro, la detrazione verrà calcolata su 870,89 euro. In questo caso il beneficio fiscale sarà di circa 165 euro.
Quali farmaci possono essere portati in detrazione
Non tutti i prodotti acquistati in farmacia consentono di ottenere un vantaggio fiscale. La normativa distingue chiaramente tra medicinali detraibili e prodotti esclusi.
Farmaci da banco e medicinali senza ricetta
Sono detraibili:
- farmaci con prescrizione medica;
- medicinali senza obbligo di ricetta (SOP);
- farmaci da banco (OTC);
- medicinali omeopatici.
Ai fini fiscali, questi prodotti vengono considerati farmaci a tutti gli effetti e possono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi.
Preparazioni galeniche
Rientrano tra le spese detraibili anche le preparazioni galeniche realizzate direttamente dal farmacista. Si tratta di medicinali preparati in laboratorio, spesso su prescrizione del medico.
Per ottenere la detrazione è indispensabile che la documentazione fiscale riporti correttamente l’acquisto.
Ticket sui farmaci del Servizio Sanitario Nazionale
Anche la quota di ticket pagata per i farmaci erogati dal Servizio Sanitario Nazionale può essere portata in detrazione e concorre al calcolo delle spese sanitarie complessive.
Integratori e parafarmaci: quando non spetta la detrazione
Uno degli errori più comuni riguarda l’inserimento in dichiarazione di integratori alimentari e parafarmaci.
Anche se prescritti dal medico e acquistati in farmacia, questi prodotti non danno diritto ad alcuna agevolazione fiscale.
Restano esclusi dalla detrazione anche:
- integratori vitaminici;
- prodotti fitoterapici non classificati come medicinali;
- cosmetici e prodotti per l’igiene personale;
- creme, shampoo e trattamenti non riconosciuti come dispositivi medici.
Dispositivi medici detraibili nel 730
Oltre ai farmaci, è possibile recuperare parte della spesa sostenuta per numerosi dispositivi medici.
Tra quelli più comuni figurano:
- misuratori di pressione;
- glucometri;
- termometri;
- aerosol;
- occhiali da vista e lenti a contatto;
- protesi dentarie, acustiche e oculari;
- materassi ortopedici;
- supporti ergonomici certificati.
Per ottenere la detrazione è necessario che il prodotto sia identificato come dispositivo medico e sia dotato di marcatura CE.
Scontrino parlante: il documento indispensabile per la detrazione
La detrazione dei farmaci è riconosciuta soltanto se il contribuente è in possesso dello scontrino parlante.
Questo documento deve contenere obbligatoriamente:
- la natura del prodotto acquistato (farmaco, medicinale o codice AIC);
- la denominazione del prodotto;
- il codice fiscale della persona che sostiene la spesa o del familiare fiscalmente a carico.
In assenza di questi dati, il beneficio fiscale può essere negato durante eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate.
È importante ricordare che uno scontrino incompleto non può essere corretto successivamente dal contribuente.
Pagamento in contanti: quando è ancora consentito
Dal 2020 molte detrazioni fiscali richiedono l’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili. Per le spese sanitarie esistono però alcune eccezioni.
I farmaci e i dispositivi medici possono essere acquistati anche in contanti senza perdere il diritto alla detrazione.
Lo stesso vale per:
- ticket sanitari;
- prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale.
Diversamente, per visite specialistiche private e prestazioni mediche presso strutture non convenzionate è necessario pagare con strumenti tracciabili come bancomat, carta di credito o bonifico.
Controllare il 730 precompilato è sempre fondamentale
La maggior parte delle spese per farmaci viene trasmessa automaticamente al Sistema Tessera Sanitaria e confluisce nel Modello 730 precompilato.
Nonostante ciò, è consigliabile verificare attentamente i dati presenti nella dichiarazione.
Alcuni acquisti potrebbero non essere stati registrati, ad esempio se al momento del pagamento non è stata presentata la tessera sanitaria. Per questo motivo è opportuno conservare tutta la documentazione per almeno cinque anni.
Detrazione farmaci per familiari a carico
Le spese sostenute per figli, coniuge o altri familiari fiscalmente a carico possono essere detratte dal contribuente che le ha pagate.
Affinché il beneficio sia riconosciuto, lo scontrino parlante deve riportare il codice fiscale del familiare interessato.
Attenzione alle spese rimborsate dall’assicurazione sanitaria
Le spese sanitarie rimborsate da polizze assicurative o fondi sanitari non possono essere detratte due volte.
La quota rimborsata deve quindi essere esclusa dalla dichiarazione dei redditi, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa per i contributi che hanno concorso alla formazione del reddito imponibile.
Tabella riepilogativa delle spese detraibili
| Tipologia di spesa | Detraibile | Percentuale |
|---|---|---|
| Farmaci e medicinali | Sì | 19% |
| Farmaci omeopatici | Sì | 19% |
| Ticket sanitari | Sì | 19% |
| Dispositivi medici con marcatura CE | Sì | 19% |
| Visite specialistiche | Sì | 19% |
| Integratori alimentari | No | – |
| Parafarmaci | No | – |
| Cosmetici e prodotti per l’igiene | No | – |
Come evitare errori e ottenere il rimborso fiscale
La detrazione dei farmaci rappresenta una delle agevolazioni più utilizzate dai contribuenti italiani. Per non rischiare contestazioni è fondamentale verificare sempre che lo scontrino riporti correttamente il codice fiscale dell’acquirente e l’identificazione del farmaco o del dispositivo medico acquistato.
Una corretta conservazione dei documenti e un controllo accurato del Modello 730 precompilato permettono di ottenere il rimborso spettante senza problemi e di sfruttare al meglio i benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.